PREMESSA
Uno dei principali crucci nonchè fonte di disperazione di ogni fotografo, credo sia quello legato alla cosiddetta fase di selezione: centinaia di fotografie tra cui scegliere per arrivare a poche unità meritevoli di essere mandate in stampa, o nel caso in cui si scelga di pubblicarle su un sito, di essere inserite nel proprio portfolio web.
Ho già raccontato questo tipo di frustrazione nel primo articolo del blog, in cui spiegavo come la parte più difficile nella creazione di un sito di fotografia, riguardi proprio la scelta del materiale che il fotografo giudica “pubblicabile”.
Che attenzione, non significa che quello che rimane fuori non lo sia, ma solo che, come nella vita, si tratta a volte (e purtroppo) di dover scegliere, per cui ecco che, anche quegli scatti che ci sembrano buoni, vanno inevitabilmente a finire in quello che mi piace considerare il purgatorio delle foto: quella cartella del nostro computer o della nosta pennina in cui parcheggiamo gli scatti cosiddetti di riserva in attesa di una loro futura collocazione…
Lungomare di Reggio Calabria
Come già accaduto di recente per altri album, è arrivato anche qui il momento di rimediare, alleviando così, almeno in parte, quel senso di colpa che attanaglia ogni fotografo nei riguardi di un soggetto o, in questo caso, di un luogo, cui non si era ancora dato il giusto spazio.
In quest’ottica, ho il piacere di presentarvi un nuovo album tematico con foto di tramonto realizzate in varie occasioni sul Lungomare di Reggio Calabria.
Se questa non è la vostra prima visita su questo sito, può darsi che alcune di queste foto le abbiate già viste nella gallery principale riservata alla panoramica generale dei tramonti, o nella pagina dedicata alla fotografia di pasaggio. Altre invece sono inedite e le propongo qui per la prima volta, precedute da una breve presentazione della location.
IL LUOGO
Magico, romantico, affacciato su una posizione unica in tutto il Mediterraneo, il lungomare di Reggio Calabria (in realtà un doppio lungomare a due piani), è il prolungamento naturale del centro storico della città ed è la tappa irrinunciabile per i reggini e tutti gli amanti del fascino del mare. Definito come il chilometro più bello d’Italia (in realtà è lungo 1,7 chilometri) è uno dei punti focali dell’anima reggina.
A partire dal 2001 è anche conosciuto come Lungomare Falcomatà in onore del sindaco Italo Falcomatà (padre dell’attuale sindaco Giuseppe Falcomatà), protagonista, a metà degli anni Novanta, di quella che fu definita la Primavera di Reggio, quando la zona venne riqualificata e visse la sua quarta rinascita.
Il lungomare è costituito da quattro vie: lungomare Falcomatà, lungomare Matteotti, corso Vittorio Emanuele III e viale Genoese Zerbi, che tutte insieme costituiscono quella conosciuta come la Via Marina, a sua volta suddivisa in Via Marina Alta e Via Marina Bassa, collegate tra loro per mezzo di scalinate.
Lungomare di Reggio Calabria
I POSTI
Tra i palazzi affacciati alla via Marina domina lo stile Liberty, frutto dell’ultima ricostruzione all’inizio del Novecento. Di particolare fascino sono il palazzo Zani, il palazzo Spinelli e villa Genoese Zerbi.
Ma una passeggiata lungo il suo percorso ci fa conoscere tutta la storia della città, dalla fontana monumentale ai monumenti commemorativi, i reperti di epoca greco-romana, e inoltre la colonna ellenistica sormontata da un tripode in bronzo simbolo di Apollo (Reggio in una sua fase storica si chiamò “Febèa” ovvero la città di Apollo. Fu il tiranno Dionisio II di Siracusa a chiamarla così nel IV secolo a.C. dopo averla ricostruita e consacrata ad Apollo).
Infine, possiamo anche scoprire due tratti delle mura di cinta della città greca e un impianto termale di epoca romana. A tratti verdissimo e ricco di palme e specie vegetali estremamente variegate.
L’ARENA DELLO STRETTO
Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria
Costruita dove un tempo sorgeva il Molo di Porto Salvo, distrutto dal terremoto del 1908, l’Arena dello Stretto è un teatro moderno che si ispira fortemente all’antica tradizione magnogreca del teatro arena. Con vista sullo Stretto di Messina e sul Lungomare Falcomatà, l’Arena dello Stretto è sede di manifestazioni e spettacoli estivi di grandissimo fascino.
L’Arena offre un panorama unico sullo Stretto e sulla Sicilia. Dedicata al senatore Ciccio Franco ospita tantissimi eventi nazionali e internazionali. Al suo vertice, quasi in acqua, svetta un Cippo Marmoreo costruito dal Bonfiglio e dedicato a Vittorio Emanuele III, in quanto il Molo di Porto Salvo fu il primo luogo italiano in cui si recò subito dopo essere stato proclamato Re. Pur essendo stata costruita nel XX secolo, l’Arena presenta tutti gli stilemi dell’architettura teatrale di stampo greco.
La statua in bronzo al centro del Cippo Marmoreo, opera dello scultore messinese Bonfiglio (1932), raffigura la dea Athena Promachos, che difende tutta la città di Reggio.
Molti eventi importanti si svolgono in questa Arena, dalla rassegna cinematografica del Reggio Calabria Film Fest, agli eventi legati alla moda come il Festival “Tesori del Mediterraneo”, alle manifestazioni musicali e teatrali della stagione estiva cittadina, fino ad arrivare alla festa dell’Accademia delle Belle Arti, detta Solstizio d’Estate.
MITI E LEGGENDE
C’è stato un tempo, in riva allo Stretto, in cui Reggio e Messina erano il volto di unico grande territorio, uno spazio non più separato dal mare ma tenuto insieme da confini indefiniti e inarrivabili. Un tempo lontano, tramandato dalla letteratura e dai racconti popolari e che rivive ancora oggi agli occhi di chi riesce a cogliere l’anima più nascosta e misteriosa di questo luogo.
Statua della Fata Morgana sul lungomare di Reggio Calabria (oggi rimossa)
Una suggestione eterna che individua nella leggenda della Fata Morgana il compimento di un’unione che da secoli i popoli delle due sponde dello Stretto riescono solo a immaginare.
Così rompe gli indugi la fata di origine celtica, traendo dapprima in inganno condottieri e marinai di ogni epoca e lasciando semplicemente senza parole quanti oggi hanno la fortuna di rivivere questo straordinario e raro spettacolo della natura.
Un fenomeno ottico che trova nello Stretto uno dei pochi luoghi al mondo in cui esso può verificarsi. Un immenso miraggio che solo dalla sponda reggina e a particolari condizioni climatiche e di luce (soprattutto nelle mattine d’estate, in giornate calde e umide, in assenza di vento e con mare calmo), rende perfettamente visibile Messina in ogni suo dettaglio, annullando le distanze e cancellando in modo solo immaginario la grande distesa blu.
È il beffardo sortilegio di Morgana, che ha ammaliato e tradito quanti hanno ceduto al suo irresistibile richiamo, continua inesorabilmente a compiersi quale destino ineluttabile e ricco di significati che accompagna questo magico luogo.
(fonte: turismo.reggiocal.it)
La presente galleria è in continuo aggiornamento, per cui tornate a visitarla periodicamente perchè potreste trovare nuovi scatti!
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Tramonti (Lungomare Reggio Calabria) | Photo Gallery
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare di Reggio Calabria
Tramonti – Lungomare Reggio Calabria
NB: Le immagini presenti in questa galleria sono state adattate per il web. Se interessati alle immagini hires (high-resolution/ad alta risoluzione) e text/logo less (senza logo o testo), potete contattarmi in privato.
MANUELA FACCÌ
Mi chiamo Manuela Faccì, blogger e fotografa freelance specializzata in foto di spettacolo ed eventi dal vivo a Reggio Calabria e provincia. I libri e la lettura sono invece la mia seconda passione che, da un po', mi diletto ad esercitare su Librangolo, il blog in cui mi occupo di recensioni e notizie letterarie.
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6 Commenti
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Fotografa freelance disponibile per lavori di fotografia
a Reggio Calabria e provincia
Davvero complimenti Manuela, bellissime fotografie. Amo i tramonti, è sempre bello vederli dal vivo, ma non è sempre facile immortalare l’emozione che si prova a vederli dal vivo in foto. Tu ci sei riuscita, davvero bravissima.
Ciao Roberta, vedere un tramonto con i propri occhi e ammirarlo in una foto, so bene quanto siano due cose ben distinte (e per fortuna aggiungerei, perchè di certe cose si dovrebbe goderne “live”), per cui grazie davvero per questo tuo complimento, che mi rende felice di aver fatto arrivare a te, la bellezza di alcuni scorci di Reggio Calabria.
Complimenti veramente, trasmettere con la fotografia non è mai semplice, stati d’ animo, bellezza, dettagli, composizione, riflessi, abbinamento dei colori, li trovo veramente unici. Soprattutto nei momenti che contano, che si vogliono ricordare, questo fa proprio la differenza, immortalando oltre che l’ immagine anche l’ anima di quel momento. Realmente brava.
Ciao Andrea, dicono che in fotografia nulla sia semplice e al contempo tutto può esserlo. Nel caso di questi scatti in particolare, ciò che così bene riesce ad arrivare ad occhi attenti e amanti dell’armonia che la natura crea (come hai dimostrato tu con le tue parole e per le quali ti ringrazio davvero), è stato un meraviglioso mix di tutti i fattori da te elencati e che non mi stanco mai di ricercare, siano foto al tramonto o in qualsiasi altro ambito.
Trovo affascinante raccontare posti per molti “sconosciuti” attraverso la fotografia, ma ovviamente non tutti riescono a trasmettere emozioni tramite uno “scatto” complimenti Manuela perché invece a te questa cosa viene naturale, sono doni che non tutti hanno… la capacità di “arricchire” è una cosa che hai o non hai… Complimenti!
Grazie mille Paolo, non so se mi viene naturale, in fondo la fotografia è anche ricerca, voler vedere le cose in un modo che magari ai più sfugge, nonostante come nel caso dei tramonti, si parli di una bellezza che si offre agli occhi di tutti. Ma è bello quando mi si riconosce la capacità di saper risaltare la bellezza e la cura dei particolari dell’ambiente che ci circonda, certi luoghi aiutano in questo, il resto è fatto dalla volontà di valorizzarli al meglio.